Valutazione di Stabilità


VTA ed analisi strumentali della stabilitá degli alberi

I l sito di impianto di alberi cittadini spesso non è "ideale". Ciò porta la pianta a stress ovvero ad essere più vulnerabile ad attacchi di patogeni e ad invecchiare più velocemente. Carie, cavità, corpi fruttiferi fungini sono sintomi di attacchi in corso da parte di patogeni che potrebbero, degradandone il legno, compromettere seriamente la stabilità della pianta o di alcune sue branche.

Un movimento dell'albero, magari dopo aver sostenuto il carico di una nevicata o dopo il passaggio di venti particolarmente intensi, può sottendere ad una rottura dell'apparato radicale ed all'inizio di un ribaltamento dell'intera zolla, albero compreso.

Quando non riusciamo a interpretare la pericolosità di certe situazioni in cui i nostri alberi versano, (il più delle volte a causa nostra), si rende necessaria una valutazione da parte di un esperto per evidenziarne i difetti e la propensione al cedimento.

La VTA (Visual Tree Assessment = valutazione visiva dell’albero su basi biomeccaniche) (in: Mattheck & Breloer, 1994) è una metodologia di indagine, riconosciuta in molti paesi, che viene eseguita per la valutazione delle condizioni strutturali dell’albero. Esso si basa sulla identificazione degli eventuali sintomi esterni che l’albero evidenzia in presenza di anomalie; anche laddove non esistano cavità o evidenze macroscopiche. Gli alberi vengono così esaminati in modo non distruttivo, e solo se i sospetti vengono confermati si procede ad un’indagine strumentale.

L'indagine strumentale viene di solito attuata quando c'è bisogno di una conferma a quanto si è stabilito con l'analisi visiva. Gli strumenti più utilizzati sono i resistografi ed i tomografi. Nel caso ci siano dei dubbi sul buon ancoraggio delle radici si possono effettuare delle prove a trazione controllata, il tutto per giungere ad un quadro diagnostico completo.